Gift of Prometheus
Fanzine dell'Associazione Prometheus Unbound
Anno 0, n. 2, Luglio 1997
Un piccolo passo per una giocatrice, ma un grande passo per chi volete voi: rieccomi su queste pagine, hop-l�!, qual varano dal cappello per presentarvi una nuova, indimenticabile puntata di questa telenovela che sta diventando la mia rubrica. Quasi quasi comincio a metterci dei personaggi fissi: cosa ne dite?
Questa volta, tanto per coinvolgere in questo appassionante progetto un altro po' di (povera) gente, sono andata ad imperversare nientemeno che su InterNet. Drake, il mio solertissimo compagno d'avventure, mi ha scovato un bel newsgroup italiano di GdR che io sono andata prontamente ad infestare: le risposte alle mie impazienti domande sono state tutto sommato pi� variegate di quanto mi aspettassi, e tutte maschili. Andiamo un po' a vedere...
Tutti e cinque gli eroi che mi hanno risposto (nel breve lasso di tempo che ho lasciato trascorrere tra la mia incursione telematica e il pezzo che state leggendo) hanno un'esperienza di donne nei loro tavoli; tutti giocano da lungo tempo - da un minimo di 6 a un massimo di 13 anni - e masterizzano variamente. Interessante il quadro che emerge alla mia domanda: Che ruoli giocano, normalmente, le ragazze? Ci sono dei ruoli preferiti? Darkar, lapidario, dice: "Sacerdotesse e Maghi"; Alessandro, di Torino, afferma che i ruoli pi� gettonati sono chierico, guerriero e ladro; Jacopo (forse di Venezia, non ne sono certa) e Fabio (provenienza ignota) se la cavano dichiarando con una sorprendente identit� di vedute che le ragazze giocano un po' di tutto. Il teorico del mio piccolo gruppo, Herrmann Proof, anche lui di Torino, discetta amabilmente di ruoli e controruoli (terzaruoli? Va b� che sono un po' in barca, ma insomma...) e racconta: "Tendenzialmente ruoli guerrieri, o comunque sempre con molto spirito combattivo e fieramente indipendenti. Forse dipende dal fatto che anticipano eventuali interessi da parte e dei giocatori maschi e dei personaggi maschi. Alla fine pare che siano sempre compagnie abbastanza maschili, molto rudi, poco sentimento." E poi confessa candidamente: "Ma forse sono io che sono di parte." Continua su questa falsariga anche alla domanda Noti una differenza nel modo di porsi nei confronti degli altri giocatori? e ci racconta: "Difese alzate. Ed hanno ragione, perch� i ragazzi spesso si comportano, da personaggi, come i classici "faccio io, tu sei solo una ragazzina" o, peggio "una ragazza anche nel gioco, deve naturalmente essere oggetto di qualche mio tentativo di seduzione". Molto spiacevole." Grazie, Herrmann! Per gli altri quattro, invece, non c'� nessuna differenza: amen.
Parliamo un po' delle regole del gioco, punto un po' dolente: ma le ragazze, sanno giocare? Come prendono le regole del gioco? Le rispettano? C'� una differenza nel loro modo di giocare, rispetto ai ragazzi? Qui le risposte sono state un fiume. Poco cavallerescamente, ma con profonda onest�, Darkar dice: "Difficilmente prendono l'iniziativa e non si sono mai immedesimate profondamente nei loro personaggi, compiendo, alcune volte, errori madornali." Ahi. Rincara la dose Jacopo: "Le femminucce tendono piu' a cercare piu' la storia d'amore..." Oh, ma non siete mai contenti! Se non ci son le donne � perch� non ci sono, se ci sono � per come si comportano, e uffa! Ricordo ancora la faccia di Piero, storico personaggio del ruolo a Bologna, che mi raccontava che durante un torneo si trov� a interpretare una meretrice in un lupanare con una donna che impersonava un guerriero...alla faccia della storia d'amore. Ma forse quello che dice Jacopo non � del tutto falso. Viene per� incontro alla nostra met� del cielo il buon Herrmann, che afferma: "Le ragazze tendono a non interessarsi piu' di tanto delle regole strette (non saltano su a dire "a pagina x la regola dice che cosi' non si fa", soprattutto al DM) e delle eventuali nuove meccaniche di gioco introdotte. Si troverebbero benone anche a livelli di dettaglio inferiori, perche' sono piu' interessate alla Storia che viene Creandosi che non a sottigliezze e cavilli (e hanno ragione)".
Univoca, per una volta, l'impressione dei nostri sulla presenza delle ragazze ai tavoli di gioco (espressione che, lo so, suggerisce panni verdi e impassibili croupiers): per Massimo, la presenza delle donne causa situazioni comiche: "Quando ci sono state le donne ci sono state pi� occasioni comiche a causa delle battute che nascevano dalle situazioni di gioco e grazie (grazie? A causa di, maledetti!) alla malizia dei maschi e all'ingenuit� delle ragazze"; per Alessandro "� molto bello avere delle donne nel gruppo, allargano le vedute, modi differenti di porsi e ruoli di PG donne giocati seriamente, non come puo' giocare un ragazzo un PG femminile": eh b�, effettivamente... Herrmann rincara un concetto al quale �, per nostra fortuna, affezionato: "Quante pi� donne giocheranno nei GdR tanto pi� la parte tecnica ceder� alla piacevolezza della storia, diventando anche pi� bella". Concludo con il grido del cuore di Jacopo: "Sono troppo poche!"
Alla prossima, sempre vostra
Khadiga bintEssafah
PS: La mia consueta postilla vi invita, come d'uopo, a rivolgere verso la mia stanca ma indomita persona le vostre lettere, elettroniche e non, commenti, interventi, brani, pezzi e bocconi e quant'altro mai: ve l'ho gi� detto, ve lo ridico, anzi se mi fate avere qualcosa forse smetto anche di occupare futilmente preziose righe di giornale, chiss� che non sia la volta buona? Adesso vi d� anche l'indirizzo ufficiale, cos� non avete scuse:
Khadiga bintEssafah
Gift of Prometheus fanzine
CP 3069
40131 BOLOGNA PONENTE
E per la loro disponibilit� e solerzia un grande grazie ai ruolisti fuori area che hanno risposto alla mia inchiesta (in ordine di arrivo): Darkar, Herrmann Proof, Fabio, Alessandro e Jacopo the Paper.
L'indirizzo del newsgroup �: it.hobby.giochi.gdr